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Emergenza Cultura

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Paola Somma

14 ettari di “lusso sostenibile per riqualificare” Venezia

di Paola Somma

Le elezioni comunali che, a Venezia, avrebbero dovuto tenersi in primavera, sono state rinviate a fine settembre. Il conseguente periodo di prorogatio della giunta in carica, finalizzato a garantire continuità ed efficienza dell’azione pubblica in un momento di emergenza, ha offerto al sindaco, Luigi Brugnaro, la possibilità di svolgere una lunga campagna elettorale, nel pieno dei poteri. Continua a leggere “14 ettari di “lusso sostenibile per riqualificare” Venezia”

La chiusura di M9, il museo del Novecento di Mestre

di Paola Somma

Della chiusura dei musei e del ricatto che i mecenati, ai quali sono stati ceduti, stanno esercitando per costringerci a elargire loro altri regali, Emergenza Cultura ha dato conto con interventi che ben spiegano come la pandemia non sia la causa dell’attuale disastro, ma abbia contribuito a smascherare l’agglomerato di interessi che si è impadronito dei beni culturali. Continua a leggere “La chiusura di M9, il museo del Novecento di Mestre”

Abitanti, chi?

di Paola Somma

La brusca diminuzione degli arrivi di turisti stranieri, provocata dalla chiusura delle frontiere, ha innescato due tipi di reazione. Continua a leggere “Abitanti, chi?”

Consumazione obbligatoria

di Paola Somma

L’entusiasmo con il quale i sindaci di pressoché tutte le città italiane hanno aderito all’auspicio del ministro ai beni culturali, Dario Franceschini, affinché, “per dare un po’ di respiro a bar e ristoranti”, si allarghino i plateatici e se ne riducano i canoni, è uno dei tanti segnali di come la fase 2 sia il grimaldello per accelerare, senza discussioni, la trasformazione del patrimonio comune in beni di consumo il cui godimento è consentito solo a pagamento. Continua a leggere “Consumazione obbligatoria”

Venezia alla canna del gas

di Paola Somma

Nel 1839, durante la dominazione austriaca, la congregazione municipale di Venezia concesse alla Lionese, società di un gruppo di investitori francesi, l’uso gratuito di un’area affacciata sulla Laguna nord, di fianco alla chiesa e al convento di san Francesco della Vigna, per installarvi un impianto di distillazione di carbon fossile e produrre gas destinato all’illuminazione di piazza san Marco e delle aree contigue. Continua a leggere “Venezia alla canna del gas”

Solo la scuola può salvarci dai piazzisti di san Marco

di Paola Somma

Per il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, la cosiddetta fase 2 coincide con la campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative, che si sarebbero dovute tenere in questi giorni, ma sono state rinviate a data da destinarsi. Continua a leggere “Solo la scuola può salvarci dai piazzisti di san Marco”

Ce lo chiede il coronavirus: privatizzazione delle spiagge libere e razionamento dei parchi gioco per bambini

di Paola Somma

Le misure che le pubbliche istituzioni, e le task force private che le dirigono, stanno predisponendo per la cosiddetta fase 2, quella in cui ci addestreranno a comportarci da responsabili lavoratori e consumatori, sono un caso da manuale di come funziona la shock economy, altrimenti detta il capitalismo dei disastri, magistralmente indagata e descritta da Naomi Klein. Continua a leggere “Ce lo chiede il coronavirus: privatizzazione delle spiagge libere e razionamento dei parchi gioco per bambini”

Biennale con virus

di Paola Somma

L’apertura della XVII Biennale di Architettura di Venezia, che avrebbe dovuto aver luogo il prossimo 23 maggio, è stata posticipata al 29 agosto.

Un breve nota, diffusa il 4 marzo, specifica che la decisione è stata assunta in conseguenza delle recenti ”misure precauzionali in materia di mobilità, prese dai governi di un numero crescente di paesi del mondo, che avranno effetti a catena sul movimento delle persone e delle opere nelle prossime settimane”. Continua a leggere “Biennale con virus”

L’impunità di gregge

di Paola Somma

Il 28 marzo 2020, in una intervista al quotidiano La Repubblica, il senatore Luigi Zanda, partendo dalla considerazione che serviranno “idee nuove, molto coraggio e tanti tanti soldi, poiché occorrerà aiutare la ripresa sia del piccolo commercio sia della grande industria e nessun prestito ci verrà dato senza garanzie”, ha dichiarato: “se la UE non ci aiuta, siamo pronti a dare in pegno immobili pubblici.” Continua a leggere “L’impunità di gregge”

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