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Emergenza Cultura

La Maestà e il marketing nella storia di Mr. Uffizi

di Tomaso Montanari

“Credo che il momento sia giunto: i musei statali compiano un atto di coraggio e restituiscano dipinti alle chiese per i quali furono originariamente creati. Continua a leggere “La Maestà e il marketing nella storia di Mr. Uffizi”

La chiusura della scuola chiusa. Giugno 2020

di Claudia Marino

A pochi giorni dalla data di chiusura delle scuole, in un momento di collegi docenti finali, di consigli straordinari, decisi a seguito delle ordinanze del Ministro e, soprattutto, di scrutini per definire e promuovere tutti i ragazzi che sono lontani dalle loro aule sin dal 5 marzo, mi soffermo su qualche valutazione di questo raro e, speriamo, unico anno scolastico. Continua a leggere “La chiusura della scuola chiusa. Giugno 2020”

Tutela del Paesaggio: il Gioco dell’Oca di MIBACT, Regione Lazio, Roma Capitale sul centro storico

di Anna Maria Bianchi Missaglia

Chiariamo subito una semplice verità: il Centro Storico di Roma (e men che meno la sua estensione nella Città Storica di Roma), non ha le tutele paesaggistiche che il PTPR, il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale, prevede per gli altri centri storici del Lazio. Continua a leggere “Tutela del Paesaggio: il Gioco dell’Oca di MIBACT, Regione Lazio, Roma Capitale sul centro storico”

Coronavirus, SISBB: “Le biblioteche non sono un costo, ma una risorsa per il paese”

In questi giorni si stanno moltiplicando le lettere aperte, gli appelli, gli articoli che richiamano l’attenzione sulle Biblioteche storiche, di ricerca e di conservazione che dipendono dal MIBACT, un settore di straordinaria rilevanza culturale e strategica per il Paese, da tempo in grave Continua a leggere “Coronavirus, SISBB: “Le biblioteche non sono un costo, ma una risorsa per il paese””

Firenze, altro che “Rinascimento”:  100 precari della Cultura scendono in piazza!

di Matteo Merciai
Un flashmob di circa cento lavoratori esternalizzati impiegati nelle Biblioteche fiorentine:” a casa da Marzo ed ancora siamo in attesa del FIS”
 

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Camminare tra i nostri congiunti

di Tomaso Montanari

Ho fatto la pace con la mia città. È uno degli inattesi regali della pandemia: perché gli umani hanno imparato a cavare il bene dal male. La pace la fa chi si trova in guerra: e, sì, ero in guerra con Firenze. Continua a leggere “Camminare tra i nostri congiunti”

Arte contemporanea a Palazzo Ardinghelli

di Alessandro Monti e Bruno Toscano

L’attenzione mediatica galvanizzata dall’emergenza sanitaria in atto rischia di dimenticare le altre emergenze. A esempio monitorare la sollecita ricostruzione fisica e sociale nei luoghi colpiti dai fenomeni sismici, segnalando scelte pubbliche inidonee a favorire processi condivisi di rigenerazione urbana, resi ora più difficili dalle misure di contrasto al coronavirus. Continua a leggere “Arte contemporanea a Palazzo Ardinghelli”

RIAPRIAMO LE BIBLIOTECHE DI FIRENZE – La protesta dei bibliotecari precari delle biblioteche comunali di Firenze

LA PROTESTA DEI BIBLIOTECARI E ARCHIVISTI PRECARI DI FIRENZE 

Ieri, alle ore 14, si sono ritrovati in piazza della Signoria i lavoratori precari di biblioteche e archivio storico del Comune di Firenze, per protestare contro la scelta dell’Amministrazione di riaprire parzialmente i servizi e solo con i dipendenti comunali. Continua a leggere “RIAPRIAMO LE BIBLIOTECHE DI FIRENZE – La protesta dei bibliotecari precari delle biblioteche comunali di Firenze”

Carlo Ginzburg, Perchè la rete non potrà mai sostituire le biblioteche

“A poco a poco, in tutta Italia, stanno riaprendo (più o meno) anche le biblioteche.(…) Che cosa spingeva, e nonostante tutto spingerà, lettori e lettrici verso le biblioteche, invece di guardare lo schermo rimanendo a casa propria? La risposta è scontata: la possibilità di incontrare altre persone. (…) imparare l’arte della lettura lenta è un privilegio che dovrebbe essere dato a tutti.Ora, la lentezza è certamente compatibile con la velocità della rete, ma la rete, in quanto tale, non insegna a leggere lentamente. Quest’insegnamento implica necessariamente una mediazione umana: insegnanti, bibliotecari.” 

RIAPRIAMO LE BIBLIOTECHE FIORENTINE. CHIEDIAMO CHE LE LAVORATRICI E I LAVORATORI PRECARI DELLE BIBLIOTECHE COMUNALI FIORENTINE E DELL’ARCHIVIO STORICO TORNINO A LAVORARE. 

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