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Emergenza Cultura

In difesa dell'articolo 9

Tomaso Montanari, Riavere i nostri borghi per permettere un futuro

IN ITALIA i cittadini e i loro monumenti non hanno destini separati: vivono, o muoiono, insieme.

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Il “profondo e permalosissimo Sud”, la Reggia di Caserta e la dignità negata

Lettera di Fabio A. Grasso a Emergenza Cultura

Claudia Arletti sulle pagine  del settimanale di Repubblica “Il venerdì” ha ieri pubblicato un lungo intervento  dedicato al neo direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori. Non nascondiamocelo quest’articolo ha un suono strano e un sapore per molti amaro tanto più se consideriamo che esso è pubblicato da una testata nazionale. L’amarezza è da parte di coloro che leggendo hanno scoperto di vivere nel “[…] profondo e permalosissimo Sud […]”. Continua a leggere “Il “profondo e permalosissimo Sud”, la Reggia di Caserta e la dignità negata”

Salvatore Settis, Dalla violenza iconoclasta alla forza di ricostruire

«Qui tutte le chiese sono piene di sordide, maledette e menzognere immagini, ma tutti le venerano. Perciò le sto distruggendo una per una da solo, con le mie mani, per combattere la superstizione e l’eresia». La scena è Torino, e chi parla non è un estremista islamico ma Claudio,

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Emanuela Minucci, “Tutti i monumenti distrutti si possono recuperare”

La storica dell’arte: “Li conosco uno a uno, il sindaco di Amatrice sbaglia”

«Non c’è parola per lo sgomento. O meglio, mi sento come Enea quando Didone gli chiede di raccontare le ultime ore di Troia: “Regina, tu mi chiedi di rinnovare un dolore indicibile”. Ecco “infandum” è la parola giusta: indicibile. Quando muore una città, muore un intero organismo fatto di beni, immagini, suoni, pensieri, luoghi di memorie: le cose non restano solo così, ma diventano linguaggio, come dice ancora Enea: sunt lacrimae rerum».

Alia Englen, storica dell’arte, 70 anni, funzionaria addetta al patrimonio storico artistico del Reatino, si è dedicata per circa trent’anni

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Tomaso Montanari, Antonio Cederna è vivo

Esattamente venti anni fa, il 27 agosto del 1986, moriva Antonio Cederna. Ma la sua voce – la voce di colui che per decenni è stato il più lucido, coraggioso, efficace difensore del territorio, dell’ambiente e del patrimonio culturale degli italiani – è oggi più viva che mai.

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Antonio Cederna: la democrazia è sognare città più belle

Vent’anni fa l’addio allo studioso ambientalista che seppe coniugare tutela e sviluppo sostenibile. Dal “Mondo” a “Repubblica” una vita dedicata alle campagne contro l’urbanizzazione selvaggia

È stato un archeologo? Un giornalista? Un intellettuale e un politico? Un militante ambientalista? Vent’anni dopo la sua morte, è ancora difficile

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La grande opera che manca all’Italia

(di Tomaso Montanari) «CI VOGLIONO due impegni: il primo a ricostruire in fretta, e il secondo a cominciare a rifare il Paese in modo antisismico, perché i terremoti vengono casualmente, ma i morti no»: ieri è stata questa, di Romano Prodi, la sintesi più efficace. Davvero l’unico modo per dare un senso a queste morti e a queste distruzioni è che questi due impegni vengano presi, e onorati. Continua a leggere “La grande opera che manca all’Italia”

Comunicato stampa EC 23/08/2016

Il patrimonio culturale dopo la riforma Franceschini: «nave senza nocchiero, in gran tempesta»

Mentre anche la stampa estera rilancia le critiche sulla situazione dei 20 supermusei creati con la prima fase della Riforma Franceschini, la seconda fase si sta attuando nella più totale disorganizzazione.

Perdura, a distanza di oltre un anno, l’incertezza sulla distribuzione del personale alle varie sedi di nuova creazione, musei autonomi e poli museali, e nelle Soprintendenze miste, episodio, non ultimo, del vero e proprio disprezzo mostrato nei confronti di chi, funzionari e personale tutto, in condizioni sempre più difficili, ha continuato a garantire le funzioni di tutela e la fruizione del patrimonio. Allo stesso modo, del tutto ignote sono le sorti di biblioteche, laboratori, archivi e depositi delle ex Soprintendenze archeologiche ora cancellate, con grave rischio per l’efficacia dell’attività degli organi sul territorio. Continua a leggere “Comunicato stampa EC 23/08/2016”

L’Italia: il paese (da salvare) più bello del mondo

A questo link è possibile rivedere la puntata di “In onda” in cui è intervenuto Tomaso Montanari.

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