Cerca

Emergenza Cultura

In difesa dell'articolo 9

Vittorio Emiliani, Il colpevole silenzio delle soprintendenze

Alberghi, case e pizzerie che infestano la storia di una città abbandonata

Roma è da anni una città scempiata, manomessa, involgarita. La palazzina anni ‘30 (e non ‘50) ora demolita per far posto ai 3.200 metri cubi di un edificio “moderno”, bruttarello anzichenò, non era un capolavoro, ma faceva parte di un contesto più che decoroso vicino al fantasioso, eclettico Quartiere Coppedè del primo ‘900. Però non vi rientrava, e quindi niente vincolo: le Ancelle Concezioniste del Divin Cuore l’hanno di buon cuore ceduto alla NS Costruzioni che potrà farci ciò che vuole. “Italia Nostra” ha denunciato la cosa per tempo. Invano. Vien da rimpiangere la legge Bottai del 1939 che vincolava qualunque edificio con almeno 50 anni di

Continue reading “Vittorio Emiliani, Il colpevole silenzio delle soprintendenze”

Roberto Della Seta, Sinistra e ambiente, i tre passi indietro del Pd

La necessità di rimanere legata al paradigma dell’equità ma senza mai perdere di vista il futuro è sempre stata una sfida temibile per la sinistra: ogni volta che ha trascurato uno dei due “fronti, ha rischiato di perdere se stessa. Oggi è una sfida tanto particolarmente ardua per la sinistra europea, che deve abituarsi a un mondo nel quale l’Europa per la prima volta da millenni non è più “dominus” ed è perciò esposta più di tutti ai contraccolpi sociali della globalizzazione.

Più ancora che nel resto d’Europa, in Italia la sinistra riformista, dunque in primo luogo il Partito democratico con il jobs act ha introiettato l’idea che la via obbligata per combattere con efficacia la disoccupazione sia attuare forme di scambio, di uno scambio obiettivamente antiegualitario, tra incentivi dello Stato alle imprese perché assumano, diano lavoro, e riduzione delle garanzie e tutele per chi lavora.

Continue reading “Roberto Della Seta, Sinistra e ambiente, i tre passi indietro del Pd”

Valeria Pinto: «L’alternanza scuola-lavoro rieduca gli studenti all’ordine e alla disciplina»

Intervista di Roberto Ciccarelli. Valeria Pinto insegna filosofia teoretica alla Federico II di Napoli, autrice del libro “Valutare e punire”: “Sono obbligati a pensarsi veicoli di un progetto e non come soggetti autonomi”

«L’alternanza scuola-lavoro serve a una rieducazione degli studenti – afferma Valeria Pinto, docente di Filosofia teoretica alla Federico II di Napoli e autrice del fortunato libro Valutare e Punire – è un dispositivo che trasforma l’idea di conoscenza, dell’insegnamento e dell’apprendimento».

In che modo?
Basando la formazione sull’idea di «progetto». Questa, in fondo, è la forma del lavoro attuale, non si fa nulla che non sia contenuto in un progetto attraverso il quale si definisce il risultato, gli strumenti e l’impiego del tempo. È un educazione al pensarsi come veicolo di un progetto, non come soggetti critici e autonomi. Lo studente obbligato all’alternanza con il lavoro è considerato lo strumento per la realizzazione di un progetto, non è lui stesso il progetto di una vita.

 

Continue reading “Valeria Pinto: «L’alternanza scuola-lavoro rieduca gli studenti all’ordine e alla disciplina»”

Carlo Alberto Bucci, Roma, senza un tetto né archeologi: “Il Parco della Regina viarum da solo non può rinascere”

Dura interrogazione del senatore Tocci al ministro Franceschini. L’appello dei sindacati e lo strano caso del Colosseo

Appia Antica, da Regina a Cenerentola viarum. La strada che segna la storia verso Sud non ha personale né fondi né una sede che facciano marciare turisti, tutela, economia. La fresca autonomia rischia di essere la condanna del Parco archeologico statale. La denuncia arriva dal senatore Walter Tocci (Pd) che la settimana scorsa, in una interrogazione parlamentare al ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, ha lanciato un atto d’accusa contro la riforma messa in atto dal ministro dem stesso, in tutta Italia. Tocci pone l’Appia antica in testa alla sua critica. Tanto che la domanda risolutiva a Franceschini è “se, dopo aver costituito il parco

Continue reading “Carlo Alberto Bucci, Roma, senza un tetto né archeologi: “Il Parco della Regina viarum da solo non può rinascere””

Manlio Lilli, Caserta, dopo 22 anni di attesa (e di soldi pubblici spesi) l’Archivio storico non ha ancora una sede degna

Da due anni una parte dei documenti è ospitata nella Reggia di Caserta, ma il grosso si trova ancora nei locali di via dei Bersaglieri, che hanno accolto tutto dal 1972 fino al 2014, quando sono stati dichiarati non a norma. Ma visto che i lavori al quartier generale non sono stati completati, si continua a pagare 200mila euro di affitto. È solo l’ultimo spreco in due decadi di ritardi, tra sedi vecchie che non si possono chiudere e nuove che non si riescono ad aprire

L’8 ottobre, in occasione di “Domenica di carta”, l’evento promosso dal Mibact per valorizzare non solo i musei e le aree archeologiche, ma anche i monumenti di “carta”, anche l’Archivio storico conservato alla Reggia di Caserta ha aperto le porte. Ma a pagamento. Unica eccezione tra i 99 eventi gratuiti programmati in tutta Italia. Che sia stato un modo escogitato dal Direttore

Continue reading “Manlio Lilli, Caserta, dopo 22 anni di attesa (e di soldi pubblici spesi) l’Archivio storico non ha ancora una sede degna”

Sonja Moceri, Richieste risorse per 1000 nuove assunzioni nel MiBACT? Intanto assumete i vincitori del concorso per 500 funzionari

Diamo atto al ministro Franceschini di aver trovato le risorse per bandire, a nove anni dall’ultimo, un concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di 500 funzionari da inquadrare nei nove profili professionali che pur caratterizzando in modo peculiare la natura tecnico-scientifica del MiBACT, risultano fra quelli cronicamente più carenti di personale: antropologo (5 posti), archeologo (90 posti), architetto (130 posti), archivista (95 posti), bibliotecario (25 posti), demoetnoantropologo (5 posti), promozione e comunicazione (30 posti), restauratore (80 posti) e storico dell’arte (40 posti).

Diamo ancora atto al ministro di aver firmato il provvedimento con cui, fra vincitori e idonei,

Continue reading “Sonja Moceri, Richieste risorse per 1000 nuove assunzioni nel MiBACT? Intanto assumete i vincitori del concorso per 500 funzionari”

Walter Canavesio, La crisi delle biblioteche storiche: politiche sbagliate o declino strutturale?

È sotto gli occhi di molti – per lo meno di chi ne è coinvolto – che le biblioteche umanistiche, in particolare le biblioteche storiche e di storia, ma anche di arte, non godano più dell’aura di intoccabilità di un tempo, garantita da istituzioni che credevano alla loro importanza ed alla loro funzione. E non si tratta soltanto di istituzioni vecchiotte un po’ messe da parte dagli sviluppi della struttura universitaria attuale, si tratta in alcuni casi di raccolte vive ed attive, o almeno con alto potenziale, come ad esempio la biblioteca del torinese CESMEO (Centro per gli Studi sul Medio ed Estremo Oriente), oppure, caso eclatante e ben noto, della biblioteca della Galleria d’Arte Moderna di Torino. Perché questo disinteresse? Perché una rimozione così netta dopo

Continue reading “Walter Canavesio, La crisi delle biblioteche storiche: politiche sbagliate o declino strutturale?”

Roberto Ciccarelli, Venerdì 13 ottobre gli studenti scioperano contro l’alternanza scuola-lavoro

Precariato. “Non siamo più disposti a fare fotocopie o portare caffè durante il progetto di tirocinio. Siamo stanchi di vedere i nostri percorsi di studi degradati a manodopera a basso costo per enti, privati e imprese”

Venerdì 13 ottobre gli studenti torneranno in piazza in tutto il paese per protestare contro l’esperimento sociale dell’alternanza scuola-lavoro imposta dalla “Buona scuola” di Renzi. Si tratta di tirocini gratuiti nelle aziende e nel pubblico obbligatori che

Continue reading “Roberto Ciccarelli, Venerdì 13 ottobre gli studenti scioperano contro l’alternanza scuola-lavoro”

Giandomenico Iannetti, Se l’università diventa una macchina da profitto

Nel tentativo di arginare il calo di consensi fra gli elettori più giovani, Theresa May ha annunciato al congresso del partito conservatore il blocco dell’aumento delle elevatissime tasse universitarie. Se sono comprensibili le critiche di opportunismo pre-elettorale, visto che proprio i Tories hanno triplicato le tasse nel 2012, la preoccupazione espressa dai rettori delle maggiori università mette a nudo la situazione di drammatica mercificazione della conoscenza

Continue reading “Giandomenico Iannetti, Se l’università diventa una macchina da profitto”

Blog su WordPress.com.

Su ↑