Draghi, un uomo “concreto”? Non dice nulla [ad es. su clima, cultura, paesaggio] e piace a tutti

di Tomaso Montanari

La cortina fumogena dei turiboli agitati da (quasi) tutte le forze politiche e le testate rende difficile prendere il discorso al Senato di Mario Draghi per quello che realmente è: un testo ordinario, non sorretto da una particolare visione e irto invece di luoghi comuni del nostro tempo, e di travestimenti retorici atti a piacere a tutti, cosa possibile solo dicendo il meno possibile. Continua a leggere…

La rivincita di Tuvixeddu

di Costantino Cossu

«Quando si dice che Cagliari è bella non ci si riferisce certo al suo deforme disegno urbanistico recente, ma ai quattro quartieri storici e, soprattutto, alla scenografia naturale che si è difesa da architetti, ingegneri, sindaci e assessori. L’intatto resiste. Intatto il promontorio di Sant’Elia, intatta la parte più remota degli stagni. Integro sino a oggi il sito di Calamosca dove non arriva il rumore della città e la notte si distinguono le stelle. Intatta la necropoli punica di Tuvixeddu, nonostante i tentativi di deturparla».

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Beni culturali in Sicilia, la minaccia è idrogeologica

di Gioacchino Lepre

Salvaguardare, valorizzare e promuovere i beni culturali. Questi gli obiettivi del Centro di documentazione archeologica “Archeoclub d’Italia”, guidata dal Presidente Rosario Santanastasio, che ai microfoni di QdS.it dichiara: “Più di 37.500 siti culturali sono soggetti a fenomeni franosi e circa 30.000 sono a rischio alluvioni. Operiamo in tutto il territorio nazionale per mitigare i rischi connessi ai dissesti idrogeologici, attuando gli approcci di salvaguardia più idonei”.Continua a leggere…

Corte dei conti: la tutela del patrimonio è basata sulla logica dell’emergenza

“Pur considerando la natura, la tipologia e la complessità della tutela e conservazione del bene pubblico, la gestione degli interventi è apparsa per lo più contrassegnata da una logica dell’emergenza non legata a quel circuito virtuoso di una programmazione pluriennale che aveva originato l’istituzione del Fondo stesso”, ma il “carattere esclusivamente manutentivo dei beni culturali” è un profilo critico non imputabile a coloro che hanno in cura i Beni artistici, quanto, piuttosto, “a scarse risorse finanziarie, esigue a fronte dell’entità del patrimonio culturale presente nel nostro Paese”.

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