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Montanari ha denunciato quello che è un dato di fatto

di Pier Luigi Cervellati, Maria Pia Guermandi e Rita Paris

Il movimento di solidarietà in favore di Tomaso Montanari che Sindaco e Giunta di Firenze hanno querelato richiedendo un risarcimento per danno all’immagine di 165.000 euro per le opinioni espresse in una trasmissione televisiva, è cresciuto e si è allargato in brevissimo tempo. Continua a leggere “Montanari ha denunciato quello che è un dato di fatto”

“Bellezza” è l’essere umano: sconfitto ma sempre in piedi

di Tomaso Montanari

Proposito di inizio anno: riprendersi la bellezza. La parola “bellezza”, intendo: sfigurata da un potere che la usa per costruire consenso, ingannare, vendere, vendersi attraverso marketing e storytelling. Ma, in concreto, come si fa? Continua a leggere ““Bellezza” è l’essere umano: sconfitto ma sempre in piedi”

Caso Nardella/Montanari, ci riguarda

di Anna Maria Bianchi Missaglia

È di qualche giorno fa la notizia, pubblicata su “Il Fatto Quotidiano” dallo stesso Tomaso Montanari, che il Sindaco di Firenze Dario Nardella e i membri della sua Giunta gli hanno chiesto i danni in sede civile, per un totale di 165 mila euro, per una sua intervista al programma di Raitre Report dell’ 8 giugno scorso. Continua a leggere “Caso Nardella/Montanari, ci riguarda”

Il re è nudo. Nardella querela Montanari: danno d’immagine

di Ilaria Agostini, Piero Bevilacqua, Enzo Scandurra, Vezio De Lucia

Potrebbe costare cara un’espressione di dissenso sulla gestione della città. 165.000 euro è il risarcimento per danno d’immagine, richiesto dal sindaco Dario Nardella e dalla sua giunta, a Tomaso Montanari che, in televisione, ha espresso una critica radicale sulla situazione urbanistica del capoluogo toscano. Continua a leggere “Il re è nudo. Nardella querela Montanari: danno d’immagine”

“Nardella vuole zittire i critici e chiede i danni in tribunale”

di Tomaso Montanari

Il sindaco Dario Nardella e la giunta (Giachi, Bettini Del Re, Funaro, Gianassi, Giorgetti, Guccione, Martini, Sacchi, Vannucci) della mia città mi chiedono i danni in sede civile, per un totale di 165 mila euro. Continua a leggere ““Nardella vuole zittire i critici e chiede i danni in tribunale””

Contro la costituzione di un Fondo Pino Rauti presso la Biblioteca Nazionale di Roma

La recente costituzione di un fondo archivistico e librario dedicato al noto politico di estrema destra Pino Rauti presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, diretta dal dott. Andrea De Pasquale, riempie la coscienza dei democratici fedeli alle Istituzioni repubblicane di sconcerto e indignazione. Continua a leggere “Contro la costituzione di un Fondo Pino Rauti presso la Biblioteca Nazionale di Roma”

L’appello al Governo per salvare gli spazi culturali a rischio collasso: “Non è tempo libero”

Gli ultimi due DPCM emanati dal Governo – quello del 25 ottobre e quello del 3 novembre – hanno inciso in maniera dura sul settore culturale prima che su tanti altri settori, prevedendo prima la chiusura diretta e indistinta di teatri, cinema e circoli culturali, poi di musei e mostre, biblioteche e archivi.

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La cultura è un bene di consumo o un bene comune?

di Marco Dotti

Cultura: «un bisogno vitale in tempo di crisi», un «bene comune essenziale, fonte di resilienza».

Parole più che mai attuali quelle con cui, nel marzo scorso, Ernesto Ottone, direttore generale aggiunto per la cultura dell’Unesco, poneva il tema: la cultura è un bene essenziale o sacrificabile, un bene comune o un bene di mero consumo? Un capitale relazionale o un semplice prodotto?

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Il silenzio dell’università e le responsabilità del ceto politico

di Piero Bevilacqua

Un sovrumano silenzio e una profondissima quiete gravano sulla vita dell’Università italiana e il fatto che il ministro che la governa sia un ex rettore, un uomo che viene da quel mondo, non sembra cambiare le cose. La nostra Università, quale protagonista attivo della vita civile del Paese, non c’è più.  E non l’ha uccisa il Covid 19, ma un insieme di processi e di scelte, che l’hanno radicalmente trasformata. Continua a leggere “Il silenzio dell’università e le responsabilità del ceto politico”

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