16 dicembre, attivazione nazionale dei settori più colpiti dai decreti: “dimenticati, cultura e sport di base non sono tempo libero!”

Sono state le prime a chiudere e temono di essere le ultime a riaprire. Gli aiuti tardano ad arrivare e per ampie categorie non sono previsti affatto. Le realtà culturali e sportive non rappresentano il centro di alcun dibattito e non vedono proporsi alcun piano su come e quando riaprire, o su come poter tornare a offrire alla cittadinanza i loro servizi e spazi fondamentali, anche (e forse soprattutto) in una situazione così difficile.Continua a leggere…

Non è tempo libero: i dimenticati della cultura pronti a mobilitarsi

Il mondo della cultura, dimenticato dalla narrazione governativa e dai vari DPCM, non può più stare a guardare. La chiusura a tempo indeterminato di teatri, cinema e musei, l’assenza di ristori per l’associazionismo culturale e per tanti lavoratori del settore, la lunga azione governativa volta a chiudere senza nessun piano per attraversare e superare la crisi, sono stati la goccia che ha fatto traboccare il vaso.Continua a leggere…

Uno sciopero per la Cultura

Cara Emergenza Cultura,

le polemiche strumentali attizzate sulla decisione di FP CGIL, CISL FP e UIL PA di indire uno sciopero nazionale dei dipendenti pubblici il 9 dicembre non devono a mio avviso sfuggire al vero nodo rivendicativo alla base dell’agitazione. Ed è questione che riguarda da vicino la discussione sulla gestione pubblica delle politiche culturali e quale ruolo debbano avere rispetto ai modelli di sviluppo che si scelgono.Continua a leggere…

Perché la rabbia dello Spettacolo non è lo spettacolo della rabbia

di Daniele Vicari

Per capire la rabbia di lavoratori e artisti dello spettacolo che in questi giorni hanno partecipato alle proteste esplose in tutta Italia, basta consultare studi e documenti degli anni scorsi e si scopre facilmente che il Covid s’è abbattuto su un settore mal governato, basato su una estrema frammentazione del lavoro, privo di reali tutele e diritti per la gran parte dei lavoratori.Continua a leggere…

Cultura e servizio pubblico culturale, le nostre priorità per la democrazia e il futuro

Dichiarazione comune dei sindacati CGT Culture (Francia), FP CGIL (Italia), PCS Culture Group (Regno-Unito)

I lavoratori dei Servizi Pubblici Culturali, dell’Arte e della Cultura che rappresentiamo stanno affrontando una vera e propria tragedia umana, economica e sociale causata dalla pandemia di Coronavirus ma anche dalle politiche di austerità e tagli di bilancio. Continua a leggere…