Cerca

Emergenza Cultura

Tag

lavoro

Musei americani, il sociale è solo di facciata

di Giuseppe Frangi

Le centinaia di persone licenziate si sono costituite in una rappresentanza, il NYC Art Workers, che ha reso pubblica una petizione che pone domande che mettono in discussione il sistema: «Perché si sostiene l’arte dai contenuti radicali e poi si fanno scelte socialmente così devastanti?» Continua a leggere “Musei americani, il sociale è solo di facciata”

Cultura, il virus dell’incertezza

di Antonia Fama

Il decreto Cura Italia cura poco la cultura. Cgil, Cisl e Uil hanno avviato un confronto con il ministero dei Beni culturali e del Turismo sulla complessa filiera della cultura, rimasta per buona parte esclusa dalle tutele previste nei provvedimenti adottati dal governo. Continua a leggere “Cultura, il virus dell’incertezza”

Venezia. Musei e biblioteche, lavoratori senza soldi

di A. R. T.

Nuova tegola per i lavoratori di musei, biblioteche e aziende turistiche veneziani. I segretari di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti hanno annunciato ieri [8 aprile] l’intenzione di ricorrere a vie legali contro due grandi aziende cooperative del territorio: Coopculture e Socioculturale. Le due società gestiscono complessivamente sul territorio regionale oltre 600 lavoratori, dei quali circa 350 nella sola provincia di Venezia. Continua a leggere “Venezia. Musei e biblioteche, lavoratori senza soldi”

Chi dirige il Patrimonio culturale italiano chiede soldi per non cambiare nulla

di Mi Riconosci? Sono un professionista dei beni culturali

In queste settimane è un accavallarsi di proposte ed idee per “salvare la Cultura”, “far ripartire il Turismo”, “non fermarsi” e via discorrendo. In un momento di crisi simile è normale. Anche noi, con modi e tempi adeguati, faremo la nostra.

Continua a leggere “Chi dirige il Patrimonio culturale italiano chiede soldi per non cambiare nulla”

Richiesta unitaria di incontro al Ministro Franceschini

On. Dario Franceschini Ministro

per i Beni e le Attività culturali

Roma, 8 aprile 2020

 

Egregio Ministro,

il mondo della cultura e dello spettacolo è tra i più colpiti dalle misure restrittive dovute alla diffusione della pandemia Covid-19. Continua a leggere “Richiesta unitaria di incontro al Ministro Franceschini”

Bibliotecari resistenti al virus

di Luca Valenza

Chi conosce e frequenta le biblioteche sa che sono sfibrate, i lavori da fare si differenziano e moltiplicano e il numero dei bibliotecari che ci lavorano cala parallelamente all’investimento pubblico sui luoghi della cultura. Molte biblioteche lavorano a orario ridotto, altre vengono esternalizzate, altre ancora chiudono definitivamente. Continua a leggere “Bibliotecari resistenti al virus”

Servitori dello Stato, servi della gleba

di Carmelina Ariosto

In queste terribili settimane di incertezza, dolore e paura per la strage silenziosa da COVID-19 il polveroso apparato burocratico sta dando prova di insospettabile efficientismo formale. Perfino il Mibact. Continua a leggere “Servitori dello Stato, servi della gleba”

La proposta di ANGT rischia di essere una bomba per il settore dei beni culturali

AGTA Associazione Guide Turistiche Abilitate desidera chiarire che si dissocia totalmente dalla lettera aperta inviata ieri da ANGT Associazione Nazionale Guide Turistiche al Presidente del Consiglio dei Ministri Conte. In tale lettera ANGT propone di “mettere a disposizione” le “competenze” delle guide turistiche “in questo periodo di forzato riposo”, lasciando al Presidente del Consiglio e ai Ministri la scelta di come farne tesoro “nei beni culturali, nelle biblioteche, nei beni archivistici”, definendo tutto ciò “un gesto nobile… per dire grazie all’Italia”.

Continua a leggere “La proposta di ANGT rischia di essere una bomba per il settore dei beni culturali”

Precari e senza sicurezza. Il dramma silenzioso degli archeologi pugliesi

di Antonio Della Rocca

Accanto agli operai, ai negozianti, agli imprenditori piegati dalla crisi provocata dall’emergenza coronavirus, c’è un nucleo silenzioso di lavoratori, i professionisti della cosiddetta archeologia preventiva, chiamati a valutare l’impatto dei cantieri sul patrimonio culturale, che in questo contesto subiscono inermi il dramma di una precarietà divenuta ancora più afflittiva rispetto al recente passato. Un prezioso capitale umano, ricco di esperienze e saperi, formatosi anche negli atenei pugliesi ma, come denuncia il professore Francesco D’Andria, accademico dei Lincei, già direttore della Scuola di specializzazione in Archeologia dell’Università del Salento, vittima di un «caporalato intellettuale» maturato nei meccanismi perversi dei subappalti.

Continua a leggere “Precari e senza sicurezza. Il dramma silenzioso degli archeologi pugliesi”

Blog su WordPress.com.

Su ↑