I nostri centri storici desertificati dalla pandemia hanno rivelato la fragilità di un’economia fondata esclusivamente sulla rendita turistica. Nonostante l’evidenza dell’impasse cui ci ha condotto questo modello, stentano ancora a imporsi, nel dibattito odierno, soluzioni in grado di invertire la rotta.

Per questo proponiamo qui gli Atti del Convegno organizzato dall’Associazione Bianchi Bandinelli il 12 novembre 2018 in cui fu presentato il progetto di legge a tutela de “Il diritto alla città storica”: una proposta articolata a difesa non solo dei monumenti, delle “pietre”, ma soprattutto dei suoi cittadini, il “popolo”.

La proposta di legge, il cui testo riportiamo in questo focus, è stata ripresa al Senato da Michela Montevecchi e altri senatori del gruppo M5S (n. 970) e alla Camera da Stefano Fassina di LeU (AC 1452).

Presentiamo poi un inedito, l’illustrazione della legge a cura di Vezio De Lucia, tenuta all’Università di Padova un anno fa, e l’articolo da “il manifesto” di Vezio De Lucia e Enzo Scandurra, le cui proposte per Roma si incardinano pienamente nel progetto di legge.

Progetto che ci auguriamo sia ripreso il prima possibile, perché costituisce una proposta “provocatoria ma concreta” a difesa di quella che può essere definita come “la più grande opera d’arte collettiva della specie umana”.


U. D’Angelo, M.P. Guermandi (a cura di), Il Diritto alla Città Storica. Atti del convegno – Roma, 12 novembre 2018, Associazione Bianchi Bandinelli, 2019

Proposta di legge in materia di tutela delle città storiche

V. De Lucia, Presentazione della proposta di legge in materia di tutela delle città storiche

V. De Lucia, E. Scandurra, Case popolari nel centro storico e parco urbano. La rinascita romana, in “il manifesto”, 16 maggio 2020


Fotografia di Rolanas Valionis da Pixabay