Ecco l’iniziativa di solidarietà di una guida turistica salentina che per un giorno a settimana si mette gratuitamente a disposizione di chi vuole conoscere Lecce ma non può pagare. Si

comincia dal Castello Carlo V.

‘La solidarietà si impara ed è contagiosa’ ha detto il sindaco di Lecce Carlo Salveminiringraziando, a nome di tutti i leccesi, il ristoratore che ha deciso di offrire un pranzo nei saloni parrocchiali della Chiesa di San Sabino a tutti i cittadini bisognosi che frequentano la Caritas.

Già, la solidarietà si impara. E qualche volta, con il buon esempio, si insegna anche! Lo fanno tutte le associazioni che si mettono quotidianamente a disposizione di chi vive nell’indigenza, donando il loro tempo e le loro raccolte. Raccolte di ogni tipo: alimenti, vestiti, medicine, giocattoli.

Lo hanno fatto i medici della provincia di Lecce che, all’inizio delle vacanze di Natale, si sono messi a disposizione per visite specialistiche gratuite a chi non si cura pur essendo malato solo e soltanto perché non hai  soldi e i tempi della sanità pubblica beh…lasciamo stare, tutti sappiamo quello che sono…

Ma non basta essere solidali solo e soltanto con i beni di prima necessità. Anche la cultura può essere un dono da regalare a chi sta vivendo un momento di difficoltà economica. Perché privarsi di una guida turistica gratuita in uno degli splendidi contenitori che offre Lecce e rinunciare a conoscerlo da vicino quando un gesto di solidarietà consentirebbe di bypassare il problema?

Ci ha pensato a farlo Fabio Antonio Grasso, archivista, paleografo e diplomatista salentino. Al tempo stesso giornalista e guida turistica.

‘Ho deciso già da qualche anno di offrire gratuitamente, una volta a settimana, una visita guidata in alcuni dei monumenti più importanti di Lecce fra cui il Castello Carlo V. La visita è riservata solo a quelle persone amanti dell’arte e in difficoltà economiche. Contattatemi in privato per concordare il giorno. Grazie a tutti’.

È questo il messaggio che Fabio ci invia in redazione. Ha avuto voglia di fare qualcosa per gli altri, di mettere a disposizione del prossimo uno spicchio del suo tempo e dei suoi studi. ‘Non puoi pagare ma vuoi conoscere il Castello di Lecce? Fa niente, ti accompagno io. Una volta a settimana posso mettermi a disposizione. È giusto così’.

Un gesto ancora più nobile perché tutti sappiamo quanto la professione che svolge è in affanno, quanto è difficile arrivare alla fine del mese. Non si è ricchi facendo i giornalisti in provincia, non si hanno le tasche piene facendo le guide turistiche. Anzi…

Per questo abbiamo voluto rilanciare il messaggio di Fabio. A dare al prossimo non è chi può, tanto nulla cambia per il suo status una donazione piccola o grande che sia. Ad essere generoso è un professionista che regala una giornata di lavoro.

E non è il solo Fabio. Il nostro grazie va anche a quegli avvocati o a quei commercialisti (e sono parecchi nel Salento) che non stanno tutti i giorni a ricordare ai loro clienti che non possono più pagare che senza parcella possono starsene tranquillamente a casa, senza disturbare. Donne e uomini che si mettono a disposizione. Comunque, a prescindere. Come quegli insegnanti che aiutano con qualche ripetizione chi viene da famiglie che certamente non potranno ricompensare quel tempo donato, dedicato.

Ecco, grazie a chi si dà da fare per rammendare e rattoppare quel tessuto sociale che si chiama comunità. Non saranno decisivi i loro gesti, non modificheranno di una virgola il pil. Ma danno un senso al nostro cammino pieno di inciampi. Grazie ancora!

E se avete il desiderio di farvi raccontare – o di far ascoltare ai vostri figli – tutti i segreti del Carlo V non avete altro da fare che chiamare questo numero: 328.5711372.

 

‘Offro visite gratuite del Castello Carlo V a chi non può permetterselo’, il gesto di solidarietà di una guida turistica leccese