di Giovanni Losavio

Chiamato a dir la sua sui casi di malatutela documentati da Tomaso Montanari sul Fatto Quotidiano di ferragosto, il Ministro Franceschini dopo il riconoscimento d’obbligo del ruolo di vigilanza di associazioni e studiosi ne fissa subito il limite. Perché il rispetto (doveroso si intende) del lavoro delle soprintendenze “significa accettare la loro scelta sia quando esteticamente la si condivide che quando non la si condivide”. Continua a leggere “Controreplica al Ministro. Cederna spiegato a Franceschini”