Roma: parco archeologico della Serenissima, finalmente i vincoli Mibact

Italia Nostra Roma,  assieme ad altre Associazioni, è intervenuta a più riprese per chiedere la tutela dell’area archeologica Serenissima, nella quale oltre alla Via Collatina antica ed all’Acquedotto Vergine, a partire dal 1997 sono stati rinvenuti gli importanti resti di una necropoli romana in occasione dei lavori per la realizzazione della linea alta velocità Roma Napoli.Continua a leggere…

Bruxelles «bacchetta» Pompei e promuove il San Carlo

La Casa dell’Efebo a Pompei è un «esempio di scarsa attenzione prestata agli aspetti culturali» dei siti europei. Gli interventi di restauro, ultimati nel 2015, non hanno previsto l’installazione di un dispositivo di protezione in policarbonato, lasciato in un magazzino nonostante fosse stato finanziato dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr) .

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Precari e senza sicurezza. Il dramma silenzioso degli archeologi pugliesi

di Antonio Della Rocca

Accanto agli operai, ai negozianti, agli imprenditori piegati dalla crisi provocata dall’emergenza coronavirus, c’è un nucleo silenzioso di lavoratori, i professionisti della cosiddetta archeologia preventiva, chiamati a valutare l’impatto dei cantieri sul patrimonio culturale, che in questo contesto subiscono inermi il dramma di una precarietà divenuta ancora più afflittiva rispetto al recente passato. Un prezioso capitale umano, ricco di esperienze e saperi, formatosi anche negli atenei pugliesi ma, come denuncia il professore Francesco D’Andria, accademico dei Lincei, già direttore della Scuola di specializzazione in Archeologia dell’Università del Salento, vittima di un «caporalato intellettuale» maturato nei meccanismi perversi dei subappalti.

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