Rigenerazione urbana, sì ma non di facciata

di Mirella Di Giovine

La città, organismo complesso, testimonianza di insediamento, nata sulla base di relazioni sociali e di scambi economici, si è profondamente modificata nel tempo, ed oggi attraversa una seria crisi per motivi sociali, culturali, ambientali. Si trova di fronte a nuove sfide, che ne determineranno la stessa sopravvivenza: nuove realtà di popolazione, come la crescente immigrazione, gravi problemi ambientali di inquinamento che aggravano l’emergenza climatica, nuove povertà, conflitti sociali, problemi legati al diritto ad una abitazione degna.Continua a leggere…

«La misura è colma». Mobilitazione dello spettacolo in 21 città

di Francesco Brusa

Sorpresi, i pochi turisti in piazza del Pantheon girano la testa di scatto. Alla sinistra del famoso tempio romano, situato nel pieno centro della capitale, passa un rumoroso corteo di professionisti e professioniste dello spettacolo, diretto verso Montecitorio. «Mario Draghi, dacce il tavolo / dacce il reddito», scandiscono sulla melodia del successo dei Queen Another One Bites the Dust.Continua a leggere…

Draghi, un uomo “concreto”? Non dice nulla [ad es. su clima, cultura, paesaggio] e piace a tutti

di Tomaso Montanari

La cortina fumogena dei turiboli agitati da (quasi) tutte le forze politiche e le testate rende difficile prendere il discorso al Senato di Mario Draghi per quello che realmente è: un testo ordinario, non sorretto da una particolare visione e irto invece di luoghi comuni del nostro tempo, e di travestimenti retorici atti a piacere a tutti, cosa possibile solo dicendo il meno possibile. Continua a leggere…

L’ambigua piattaforma del Mibact

di Cinzia Maiolini e Sandro Del Fattore

L’Italia ha attraversato una complicata crisi di governo ma i tempi stringono e l’Europa aspetta i piani italiani per erogare più di 200 miliardi. Entro fine aprile i paesi europei devono presentare i Pnrr e l’Italia dovrà usare le risorse con intelligenza e concretezza per cogliere la straordinaria opportunità di investire in settori ed ambiti nodali per il paese.Continua a leggere…

La rivincita di Tuvixeddu

di Costantino Cossu

«Quando si dice che Cagliari è bella non ci si riferisce certo al suo deforme disegno urbanistico recente, ma ai quattro quartieri storici e, soprattutto, alla scenografia naturale che si è difesa da architetti, ingegneri, sindaci e assessori. L’intatto resiste. Intatto il promontorio di Sant’Elia, intatta la parte più remota degli stagni. Integro sino a oggi il sito di Calamosca dove non arriva il rumore della città e la notte si distinguono le stelle. Intatta la necropoli punica di Tuvixeddu, nonostante i tentativi di deturparla».

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