A 20 anni dalla scomparsa di Antonio Cederna, un omaggio al grande intellettuale che ha speso una vita a difesa del nostro patrimonio storico e culturale.

Un viaggio tra le sue principali battaglie condotte in oltre 50 anni di attività: dai primi articoli comparsi negli anni ’50 su “Il Mondo” – il settimanale di politica e cultura fondato da Mario Pannunzio – agli ultimi appassionati interventi in qualità di consigliere comunale a Roma negli anni 90.

Dalla battaglia per la salvaguardia e la valorizzazione del Parco dell’Appia Antica (iniziata nel 1953 con uno storico articolo dal titolo “I gangsters dell’Appia” e proseguita sino agli ultimi giorni di vita), alla difesa e conservazione dei centri storici italiani; dal suo impegno per diffondere in Italia la cultura urbanistica dei paesi europei più avanzati (e arrivare a una legge fondata sui concetti di pianificazione e governo pubblico del territorio, in decenni dominati dalla mera speculazione edilizia e dalla crescita selvaggia e incontrollata delle nostre periferie), alla nascita dell’ambientalismo nostrano. Il ritratto di un intellettuale intransigente, di un precursore, che oggi ha ancora molto da insegnarci.

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