di Tomaso Montanari

Anche il Museo Egizio di Torino sta lottando per sopravvivere al coronavirus. Dopo quasi due mesi di incasso zero, iniziano a far paura i 600.000 euro mensili di costi fissi: per quanto le utenze siano state ridotte del 40% e il Cura Italia stia fornendo un contributo per gli stipendi dei 55 dipendenti, il Museo non può farcela da solo. È quel che sta dicendo, con l’onestà intellettuale che lo contraddistingue, il direttore Christian Greco: “È impossibile stare dietro a queste perdite da soli, l’ultima cosa che vogliamo fare è consegnare le chiavi”. Continua a leggere “Un virus contro i Faraoni: l’Egizio rischia la chiusura [con post scriptum dell’autore]”