Lettera unitaria CGIL CISL UIL su bando contratti collaborazione, assunzioni, passaggi interni

Le scriventi OO.SS. chiedono* la sospensione e rettifica dell’Avviso di selezione per il conferimento di incarichi di collaborazione, emanato dal MiBACT in data 29 dicembre u.s., in applicazione di quanto previsto dall’art. 24 del cosiddetto “D.L. Agosto”, una norma del tutto in deroga al vigente CCNL ed alle norme generali che regolano il ricorso alle collaborazioni professionali proprio nella sua impropria finalità di sostituzione di funzioni tipicamente interne all’amministrazione. Il bando poi ignora del tutto la normativa vigente in merito alle professioni non regolamentate, in particolare il DM 244/2019 che ha recepito la legge 110/2014 in materia di professionisti dei beni culturali.Continua a leggere…

Beni Culturali, chiesti 15 anni di esperienza per collaborazioni con il Ministero. I professionisti insorgono: “abuso, si escludono d’ufficio intere generazioni”

di Mi Riconosci?

Il 29 dicembre il Ministero dei Beni Culturali ha pubblicato un avviso di selezione per il conferimento di incarichi di collaborazione presso tutte le Soprintendenze d’Italia, nei primi sei mesi del 2021, per i ruoli di archeologo, architetto, ingegnere, storico dell’arte.Continua a leggere…

Corte dei conti: la tutela del patrimonio è basata sulla logica dell’emergenza

“Pur considerando la natura, la tipologia e la complessità della tutela e conservazione del bene pubblico, la gestione degli interventi è apparsa per lo più contrassegnata da una logica dell’emergenza non legata a quel circuito virtuoso di una programmazione pluriennale che aveva originato l’istituzione del Fondo stesso”, ma il “carattere esclusivamente manutentivo dei beni culturali” è un profilo critico non imputabile a coloro che hanno in cura i Beni artistici, quanto, piuttosto, “a scarse risorse finanziarie, esigue a fronte dell’entità del patrimonio culturale presente nel nostro Paese”.

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16 dicembre, attivazione nazionale dei settori più colpiti dai decreti: “dimenticati, cultura e sport di base non sono tempo libero!”

Sono state le prime a chiudere e temono di essere le ultime a riaprire. Gli aiuti tardano ad arrivare e per ampie categorie non sono previsti affatto. Le realtà culturali e sportive non rappresentano il centro di alcun dibattito e non vedono proporsi alcun piano su come e quando riaprire, o su come poter tornare a offrire alla cittadinanza i loro servizi e spazi fondamentali, anche (e forse soprattutto) in una situazione così difficile.Continua a leggere…

Non è tempo libero: i dimenticati della cultura pronti a mobilitarsi

Il mondo della cultura, dimenticato dalla narrazione governativa e dai vari DPCM, non può più stare a guardare. La chiusura a tempo indeterminato di teatri, cinema e musei, l’assenza di ristori per l’associazionismo culturale e per tanti lavoratori del settore, la lunga azione governativa volta a chiudere senza nessun piano per attraversare e superare la crisi, sono stati la goccia che ha fatto traboccare il vaso.Continua a leggere…

Apriamo i Musei, ora più che mai!

Egregio Presidente del Consiglio, egregi Ministri,

Siamo consapevoli che dovrà passare un po’ di tempo prima che il pubblico internazionale torni a visitare i nostri musei, creando un indotto benefico per l’economia nazionale e locale. Ma è questo che motiva la loro chiusura mentre in molte zone d’Italia è di nuovo possibile frequentare negozi e centri commerciali, bar e ristoranti? Si ritiene forse che il “consumo” di cultura non sia altrettanto necessario per il benessere delle persone e la ripresa produttiva?Continua a leggere…

Uno sciopero per la Cultura

Cara Emergenza Cultura,

le polemiche strumentali attizzate sulla decisione di FP CGIL, CISL FP e UIL PA di indire uno sciopero nazionale dei dipendenti pubblici il 9 dicembre non devono a mio avviso sfuggire al vero nodo rivendicativo alla base dell’agitazione. Ed è questione che riguarda da vicino la discussione sulla gestione pubblica delle politiche culturali e quale ruolo debbano avere rispetto ai modelli di sviluppo che si scelgono.Continua a leggere…