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Emergenza Cultura

Archeologi nei cantieri aperti anche al tempo del Coronavirus: necessità e rischio per una professione invisibile

di Rita Paris

La vigilanza archeologica su tutti i lavori che comportano scavi è una prestazione specialistica resa da professionisti, esterni al Ministero, che operano sotto la supervisione delle Soprintendenze.

Di recente ne è stata finalmente e formalmente riconosciuta dal Mibact la loro professionalità; quali tecnici e studiosi esperti con anni di formazione alle spalle, un passo importante ma non sufficiente a garantire la condizione di lavoro professionale.

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Il Paese é quasi fermo, ma gli archeologi sono ancora in cantiere

di Manlio Lilli

“Anche in Toscana ci sono cantieri aperti. Con archeologi al lavoro”. Daria Pasini, Presidente di Archeoimprese, l’associazione di categoria che rappresenta le imprese italiane che operano nel settore archeologico, racconta una storia quasi inimmaginabile ai tempi della pandemia. Continua a leggere “Il Paese é quasi fermo, ma gli archeologi sono ancora in cantiere”

Insegnamento a distanza, come “stare in cattedra”

di Tomaso Montanari

Chiudere all’improvviso le scuole e le università è stato uno choc. Il primo istinto è stato superare il trauma continuando le lezioni a distanza: in qualunque modo, pur di mandare un segnale di vita. Per sottolineare questo significato, molte istituzioni (come la mia Università per Stranieri di Siena) hanno promosso lezioni aperte a tutti, trasmesse sui canali youtube: e le grandi aule vuote dove il professore parla alle telecamere sono simbolo eloquente di una situazione che fino a ieri non avremmo mai pensato di dover vivere.
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Perché per il Ministero dei Beni Culturali i lavoratori hanno solo doveri?

a cura del collettivo MiRiconosci?

Più passano i giorni, più si ha l’impressione che la dirigenza del Ministero dei Beni Culturali non abbia la più pallida idea di cosa stia accadendo nel Paese dal 23 febbraio 2020. Quel giorno un decreto governativo ha lasciato senza lavoro e reddito decine e poi centinaia di migliaia di lavoratori del Patrimonio culturale, del turismo e dello spettacolo, creando un effetto valanga che avrà andamento e conseguenze diversi da quelle dell’emergenza sanitaria, ma non necessariamente meno gravi. Continua a leggere “Perché per il Ministero dei Beni Culturali i lavoratori hanno solo doveri?”

Gli spazi comuni al tempo del virus

di Tomaso Montanari

«La libertà è come l’aria, si capisce quanto vale quando comincia a mancare»: in un momento in cui ai più fragili (e dunque ai più preziosi) l’aria manca letteralmente per colpa del maledetto virus, e a tutti noi manca terribilmente la libertà di andare dove vogliamo, non può non venire in mente questa celebre frase che Piero Calamandrei disse agli studenti milanesi nel 1955, spiegando che la Costituzione era proprio quello, l’aria e la libertà che per vent’anni erano mancate. Continua a leggere “Gli spazi comuni al tempo del virus”

Comunicato congiunto a tutela della categoria degli archeologi

al Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo;

al Ministero Economia e Finanza;

al Ministero Infrastrutture e Trasporti;

al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;

al Ministero della Salute;

al Ministero dello Sviluppo Economico. Continua a leggere “Comunicato congiunto a tutela della categoria degli archeologi”

Il patrimonio fragile

di Rita Paris

Le pagine di questa rivista hanno già accolto alcuni scritti sulla rivoluzione che ha riguardato i beni culturali e paesaggistici del nostro Paese attraverso una radicale trasformazione dell’assetto delle Soprintendenze e dei luoghi della cultura, Musei, Monumenti, Siti, Parchi Archeologici (per praticità di seguito definiti “Musei”) del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. Continua a leggere “Il patrimonio fragile”

Lettera al Ministro Franceschini sulla situazione della Soprintendenza ai Beni Culturali di Napoli

OGGETTO: problematiche urgenti Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli

Il giorno 20 novembre 2019 la FP-CGIL ha organizzato un’assemblea nella Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Continua a leggere “Lettera al Ministro Franceschini sulla situazione della Soprintendenza ai Beni Culturali di Napoli”

La ricetta di Venezia: Club Mediterranée al posto dell’ospedale

di Paola Somma

Nei giorni scorsi, il quotidiano La Repubblica ha iniziato una rubrica, intitolata “nel frattempo”, nella quale compaiono notizie che non riguardano l’epidemia in corso, ma non per questo sono poco importanti per la vita di noi tutti; dai morti sul lavoro allo sterminio dei migranti. Continua a leggere “La ricetta di Venezia: Club Mediterranée al posto dell’ospedale”

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