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Emergenza Cultura

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Comunicati di altri

Apriamo i Musei, ora più che mai!

Egregio Presidente del Consiglio, egregi Ministri,

Siamo consapevoli che dovrà passare un po’ di tempo prima che il pubblico internazionale torni a visitare i nostri musei, creando un indotto benefico per l’economia nazionale e locale. Ma è questo che motiva la loro chiusura mentre in molte zone d’Italia è di nuovo possibile frequentare negozi e centri commerciali, bar e ristoranti? Si ritiene forse che il “consumo” di cultura non sia altrettanto necessario per il benessere delle persone e la ripresa produttiva? Continua a leggere “Apriamo i Musei, ora più che mai!”

Uno sciopero per la Cultura

Cara Emergenza Cultura,

le polemiche strumentali attizzate sulla decisione di FP CGIL, CISL FP e UIL PA di indire uno sciopero nazionale dei dipendenti pubblici il 9 dicembre non devono a mio avviso sfuggire al vero nodo rivendicativo alla base dell’agitazione. Ed è questione che riguarda da vicino la discussione sulla gestione pubblica delle politiche culturali e quale ruolo debbano avere rispetto ai modelli di sviluppo che si scelgono. Continua a leggere “Uno sciopero per la Cultura”

Contro la costituzione di un Fondo Pino Rauti presso la Biblioteca Nazionale di Roma

La recente costituzione di un fondo archivistico e librario dedicato al noto politico di estrema destra Pino Rauti presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, diretta dal dott. Andrea De Pasquale, riempie la coscienza dei democratici fedeli alle Istituzioni repubblicane di sconcerto e indignazione. Continua a leggere “Contro la costituzione di un Fondo Pino Rauti presso la Biblioteca Nazionale di Roma”

Piani territoriali paesaggistici: le Regioni devono coinvolgere sempre il Ministero per i beni culturali

Nella pianificazione paesaggistica, le Regioni non possono fare da sole ma devono coinvolgere il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MiBACT). Continua a leggere “Piani territoriali paesaggistici: le Regioni devono coinvolgere sempre il Ministero per i beni culturali”

Italia Nostra: Cassazione conferma che vie e piazze dei centri storici sono tutte tutelate ope legis

“Oggi dobbiamo gioire perché la Cassazione ha emesso una sentenza che conferma una disposizione di legge, l’art. 10 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, che stabilisce che le vie e le piazze dei centri storici delle città italiane sono tutte tutelate ope legis. La notizia però non è che la Cassazione conferma la tutela di beni vincolati ma che un Tribunale dello Stato ignori le norme che è tenuto ad applicare e che la Cassazione sia costretta a ribadirle”. Continua a leggere “Italia Nostra: Cassazione conferma che vie e piazze dei centri storici sono tutte tutelate ope legis”

Salviamo lo Stadio Artemio Franchi di Firenze

La recente legislazione italiana per rimuovere gli stadi dallo stato protetto minaccia uno dei grandi capolavori di Pier Luigi Nervi: lo Stadio Artemio Franchi. Continua a leggere “Salviamo lo Stadio Artemio Franchi di Firenze”

L’appello al Governo per salvare gli spazi culturali a rischio collasso: “Non è tempo libero”

Gli ultimi due DPCM emanati dal Governo – quello del 25 ottobre e quello del 3 novembre – hanno inciso in maniera dura sul settore culturale prima che su tanti altri settori, prevedendo prima la chiusura diretta e indistinta di teatri, cinema e circoli culturali, poi di musei e mostre, biblioteche e archivi.

Continua a leggere “L’appello al Governo per salvare gli spazi culturali a rischio collasso: “Non è tempo libero””

I bibliotecari polesani propongono “Libri da asporto”

Alla luce delle recenti disposizioni contenute nel DPCM del 3 novembre 2020, in cui i servizi di apertura al pubblico dei luoghi della cultura vengono nuovamente sospesi e fra essi anche l’apertura delle biblioteche, i bibliotecari della provincia di Rovigo firmatari di questo comunicato esprimono la propria perplessità riguardo il provvedimento preso a livello nazionale e la volontà di mantenere in essere un servizio che non solo è stato classificato fra quelli pubblici essenziali (Legge n. 146/90 art.1), ma in un momento di grande precarietà come quello che stiamo vivendo, diventa anche di vitale importanza sociale e culturale per il cittadino. Continua a leggere “I bibliotecari polesani propongono “Libri da asporto””

DPCM 3 novembre 2020: I libri sono “beni essenziali” e le biblioteche chiudono?

Illustri Signori Ministri*,

come da più parti è stato ricordato, i libri sono beni essenziali, perché sono strumenti primari di apprendimento, di ricerca, di conoscenza, perché stimolano l’immaginazione e la capacità di elaborazione critica ed espressione del pensiero, perché moltiplicano le opportunità di trovare soluzioni ai problemi propri e degli altri, perché sono compagni di viaggio che aiutano a leggere il mondo oltre l’orizzonte dell’esperienza quotidiana individuale, a non sentirsi soli, ad affrontare la solitudine, le paure, le difficoltà che oggi più che mai affliggono le nostre esistenze e che rischiano di schiacciare i destini di coloro che sono fisicamente, socialmente o culturalmente più esposti. Continua a leggere “DPCM 3 novembre 2020: I libri sono “beni essenziali” e le biblioteche chiudono?”

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