Venerdì 15 gennaio 2021 alle ore 17.30 in diretta Facebook, Gino Famiglietti e Tomaso Montanari dialogano con Italia Nostra ed Emergenza Cultura intorno al loro libro A cosa serve Leonardo? La ragion di Stato e l’Uomo vitruviano (ed. Scienze e Lettere, 2020).

È giusto, fisiologico, ‘normale’ che un capo di stato, un capo di governo, un ministro si occupino del prestito di opere d’arte tra musei dei rispettivi paesi? Su un piano culturale, e politico nel senso più alto e generale, è questa la domanda fondamentale che attraversa il libro A cosa serve Leonardo? La ragion di Stato e l’Uomo vitruviano. Dopo l’articolo 9 della Costituzione le relazioni culturali tra i popoli non dovrebbero passare attraverso scambi di grandi mostre, o di singole opere feticcio, decisi dalle diplomazie, dalla politica, dai mercati. Perché le opere d’arte non dovrebbero più essere pedine della ragion di Stato: ma testi su cui fare ricerca, e da restituire alla libera conoscenza dei cittadini. Invece, accade esattamente il contrario: come dimostra l’incredibile peripezia dell’Uomo Vitruviano di Leonardo, accuratamente ripercorsa in queste pagine con il doppio sguardo di un giurista e di uno storico dell’arte.

venerdì 15 gennaio 2021 ore 17.30
in diretta Facebook sulla pagina di Italia Nostra

saluti
Ebe Giacometti, Presidente Italia Nostra

coordina
Maria Pia Guermandi, Emergenza Cultura

interventi di
Gino Famiglietti, Premio Zanotti Bianco “Italia Nostra”, coautore del libro
Tomaso Montanari, Premio Bassani “Italia Nostra”, coautore del libro
Diana Toccafondi, Vicepresidente Consiglio Superiore dei Beni Culturali
Lidia Fersuoch, Vicepresidente Italia Nostra – sezione di Venezia

conclusioni
Pietro Graziani, già Direttore generale amministrativo MiBACT


In evidenza: rielaborazione grafica di Emergenza Cultura con immagine dell’Uomo vitruviano da Wikimedia Commons