“Dopo che i Comitati di esperti nominati dal Ministero dei Beni Culturali hanno confermato il valore storico, architettonico e culturale dello stadio di San Siro, a Milano, non possiamo che ricorrere al TAR della Lombardia contro la decisione della DG del Ministero, Arch. Federica Galloni, di non porre nessun vincolo al Meazza. Saremo coadiuvati dall’avvocato Veronica Dini”. Così, in una nota, Elena Grandi, co-portavoce nazionale dei Verdi, insieme ad Andrea Bonessa e Mariolina De Luca Cardillo, co-portavoce dei Verdi di Milano.

“In questa vicenda, – proseguono, – non è in gioco solo lo stadio milanese, ma sono in discussione il ruolo del Ministero dei Beni Culturali, i suoi comitati di esperti e la difesa del nostro patrimonio architettonico e culturale. La decisione della Direzione del Ministero, – concludono Grandi, Bonessa e De Luca Cardillo, – è un pericolosissimo precedente su cui è necessario intervenire per fermare una deriva che ci vede ostaggi della speculazione e finanziarizzazione immobiliare”.


Articolo pubblicato su “Affari Italiani” il 19 ottobre 2020

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