I Musei Civici di Venezia sono nella gran parte ancora chiusi e non si intravedono piani concreti per una loro riapertura e per un rilancio complessivo dell’offerta e delle attività culturali.
I lavoratori della Fondazione Musei Civici e del sistema museale in appalto sono in cassa integrazione da 4 mesi e non vedono una prospettiva per il loro rientro al lavoro.

Le strategie del Comune di Venezia e della Fondazione si basano tutte su una possibile ripresa del turismo come negli anni passati, che non solo non sappiamo se e quando avverrà ma che non è certo un modello culturale sostenibile e auspicabile.

Per queste ragioni i lavoratori del sistema museale chiedono:
– la riapertura di tutti i musei
– un piano programmatico di rilancio dell’offerta culturale dei Musei Civici di Venezia
– il rientro al lavoro di tutto il personale del sistema museale
– l’impegno preciso alla salvaguardia dei lavoratori in appalto nei prossimi bandi di gara.

Per tutte queste ragioni siamo qui a sensibilizzare la popolazione perché Venezia deve ripartire mettendo al centro la cultura e riaprire subito i suoi musei rafforzando e ampliandone la funzione sociale, il loro essere servizio rivolto al cittadino che ne migliora la vita quotidiana, che chiama alla responsabilità, sollecita il senso critico, la costruzione di una comunità consapevole di sé e della storia da cui proviene, rafforzandone l’identità civica.

FP CIGIL Venezia
Filcams CGIL
Fisascat Cisl
Uil Fpl
Uiltrasporti


Testo del volantino del flash mob a Venezia martedì 14 luglio 2020 ore 12 (Ponte della Paglia, adiacente a Palazzo Ducale)


Di seguito un contributo alla discussione elaborato dal gruppo Cgil della Fondazione Musei Civici

Fai clic per accedere a muve_cgil_14-luglio.pdf


Fotografia di Marc Ryckaert da Wikimedia Commons