di Stefano Fera

“Le folle dei turisti e il traffico ci impedivano addirittura di vedere, quindi di apprezzare il senso delle architetture e dei luoghi. Era come assistere a concerti in cui il rumore del pubblico fosse talmente assordante da impedirne l’ascolto. Il vuoto e il silenzio di questi giorni ci fanno capire invece cosa dovesse essere l’Italia prima del turismo di massa. Quell’Italia che fino a oggi potevamo solo intuire dalle foto dei fratelli Alinari, ma ciò non ci induce alla nostalgia, anzi, al contrario, ci indica una strada da seguire per il dopo. Parafrasando la celebre frase di Marguerite Yourcenar sul tempo, potremmo dire: ‘il virus grande urbanista’. Soprattutto se confrontiamo quel che abbiamo sotto agli occhi con il mondo da cui il virus proviene.”

 


Video pubblicato sulla pagina facebook Racconti in tempo di peste, 8 maggio 2020

Fotografia dei fratelli Alinari (1878) da Wikimedia Commons