Roma, 24 marzo 2020

Alla c.a.
Sig. Segretario Generale MiBACT
Dott. Salvatore Nastasi

E p.c.

Sig. Direttore Generale Organizzazione
dr.ssa Marina Giuseppone

Sig. Dirigente Servizio Relazioni Sindacali
Alessandro Benzia

Oggetto: Emergenza Coronavirus. Segnalazione criticità.

Egregio dott. Nastasi,

in riferimento all’emergenza in corso dovuta alla diffusione del Coronavirus e nonostante i pressanti e continui richiami da parte delle autorità competenti impegnate a fare fronte ad un’emergenza assolutamente straordinaria, riteniamo doveroso segnalare che alcuni dirigenti hanno dato prova di interpretare arbitrariamente le Circolari emanate in questi giorni dai vertici del Mibact, il cui obiettivo era il richiamo affinché ciascuno facesse la propria parte per il contenimento del contagio.

Qui di seguito le principali criticità segnalate:

  • Prosecuzione delle attività di routine, limitandosi esclusivamente a chiudere il Museo al pubblico, nonostante note per evidenziare la difformità dei comportamenti rispetto alle istruzioni ricevute dai vertici dell’Amministrazione;
  • Mancata adozione della modalità “Lavoro Agile” nelle forme indicate con la Circolare n. 18 del Segretario Generale;
  • Adozione parziale/insufficiente del “Lavoro Agile”, non nella misura in cui sarebbe stato possibile/doveroso farlo;
  • Attivazione dello Smart working per un periodo di tempo limitato e non corrispondente a quello indicato nelle Circolari sopra menzionate, imponendo comunque l’obbligo della copertura giornaliera di ogni singolo Ufficio da parte del 30/40% del personale in servizio;
  • Mancato interesse ad agevolare il ricorso al “Lavoro Agile” per il personale AFAV, comune a quasi tutti gli Istituti, con conseguente sola imposizione di fruire d’ufficio delle ferie e della banca ore;
  • Prosecuzione di attività non indifferibili, con particolare riferimento al coinvolgimento di ditte esterne prive dei DPI, con conseguente doppia esposizione al pericolo di contagio (per gli esterni e per gli interni);
  • Ricorso allo smaltimento dei recuperi, delle festività soppresse e delle ferie maturate nel 2020, che a nessun titolo sono nella disponibilità dei dirigenti.

Riteniamo, pertanto, indifferibile una attività di monitoraggio capillare Istituto per Istituto, al fine di valutare se le disposizioni finora impartite siano state rispettate e, in caso negativo, ferme restando le eventuali iniziative di denuncia alle Autorità competenti, avviare tutte le iniziative utili alla loro puntuale e immediata applicazione.

A quanto finora esposto aggiungiamo l’urgenza di provvedere quanto prima alla fornitura di Dispositivi di Protezione Individuale per tutto il personale che continua a garantire la presenza negli istituti per le attività indifferibili (mascherine, guanti, disinfettanti, sanificazione degli ambienti, ecc.).

FP CGIL – Meloni
CISL FP – Nolè, Di Stefano
UIL PA – Trastulli
FLP – Satolli
CONFSAL UNSA – Urbino

Fotografia di Sumanley xulx da Pixabay