Sono stata alla mostra su Leonardo al Louvre. La visione dei quadri è stata molto difficile, non
tanto per la folla dei visitatori ma per il fatto che quasi tutti non guardavano quello che era

esposti ma facevano foto con i cellulari; ancora peggio, facevano foto a parenti e amici davanti ai quadri.
Un comportamento che non corrisponde certo alla volontà autoptica di Erodoto che ha fondato che ha fondato la storia, ma piuttosto alla forma virtuale dell’esserci stati e del mostrarlo; in altre parole, significa non vivere le esperienze culturali. Un museo che impedisse questa barbarie farebbe opera di civilizzazione.

Il Fatto 31 gennaio 2020