I sottoscritti archeologi accademici Lincei, prendendo spunto dalle dichiarazioni del ministro Bonisoli su un’imminente riforma del Ministero dei Beni Culturali, ritengono che sia opportuno

procedere a una profonda revisione dell’attuale organizzazione degli uffici periferici.

Il tempo trascorso dalla riforma Franceschini ha messo in evidenza pesanti disfunzioni, specialmente nel campo archeologico. Modifiche all’attuale organizzazione sono infatti richieste da oltre mille archeologi con un documento pubblicato sul sito internet dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte. Al fine di raggiungere livelli di efficienza nella tutela del patrimonio culturale, i sottoscritti sottolineano l’urgente necessità di:
1) istituire soprintendenze con specifiche competenze archeologiche estese ai musei, anche a quelli attualmente autonomi, e ai parchi archeologici;
2) rivedere le norme per l’espletamento dei concorsi onde ricondurre la scelta dei dirigenti nelle regole generali della pubblica amministrazione.

Nella sede dell’Accademia Nazionale dei Lincei in Roma, 11 gennaio 2019

Filippo Coarelli
Giovanni Colonna
Francesco d’Andria
Carlo Gasparri Cairoli
Fulvio Giuliani
Pietro Giovanni Guzzo
Adriano La Regina
Eugenio La Rocca
Elisa Lissi Caronna
Marina Martelli
Paola Pelagatti
Carlo Rescigno
Salvatore Settis
Paolo Sommella
Fausto Zevi