Grazie ad un finanziamento di circa 24 milioni di euro (Ordinanza n. 33 dell’11 luglio 2017- Commissario del Governo per la ricostruzione post sisma 2016) l’Amministrazione comunale di Cingoli (MC) ha espresso la volontà di costruire un polo scolastico per raggruppare i tre Istituti Superiori: l’Istituto Alberghiero, il Liceo Linguistico e il Liceo delle Scienze Umane. In seguito ad una assemblea pubblica, tenutasi il 15 dicembre 2017, l’Amministrazione comunale ha individuato nell’area del “Parco della Portella” il sito dove costruire il polo scolastico.

In quei giorni l’assemblea pubblica passò sotto silenzio; nessuno inoltre sapeva che si sarebbe“votato” per scegliere un’area rispetto ad un’altra e comunque una decisione così importante non può essere presa con una semplice alzata di mano da parte dei presenti in un’assemblea (50-60 persone, espressione soprattutto dei commercianti cingolani).
Quando la questione è diventata di dominio pubblico e la cittadinanza ha iniziato a discutere del progetto, le voci di protesta e di dissenso sulla scelta adottata sono diventate maggioritarie.

L’area individuata dall’Amministrazione comunale per la realizzazione del polo scolastico è un’area verde di circa 20.000 metri quadrati, posta ad ovest del centro storico di Cingoli e a circa 30 metri dalle mura cittadine.

Nel Parco sono state piantumate, circa una quindicina di anni fa, numerose e variegate specie arboree che fanno dell’area un vero e proprio orto botanico dove trovano rifugio piccoli mammiferi e volatili di varie specie. Proprio in questo parco, il 31 gennaio del 2017, fu avvistato un esemplare di codazzurro (Tarsiger cyanurus); nei giorni seguenti il parco fu invaso da numerosi birdwatcher provenienti da tutta Italia.
All’estremità settentrionale del Parco, inoltre, si trova il cosiddetto “Parco delle Pietre Vive”, un’area dove sono posizionate alcune sculture in pietra realizzate da maestri contemporanei.
Fra gli artisti che hanno contribuito, si ricordano: Giuseppe Fortunato, Floriano Ippoliti, Massimiliano Cacchiarelli Principi, Natalia Gasparucci, Nazareno Rocchetti, Luciano Dionisi, Alessandro Petromilli.

Secondo il progetto (ancora in fase di realizzazione e di approvazione da parte degli organi competenti) la nuova struttura dovrà ospitare circa un migliaio di studenti e sarà composta da una cinquantina di aule, un auditorium, una palestra e vari laboratori.
L’opera comporterà non solo la distruzione dell’intero parco ma anche la compromissione irreversibile del paesaggio cingolano.

Da parte di alcuni cittadini di Cingoli, contrari a questa sciagurata ipotesi, sono state intraprese alcune azioni di protesta, come una raccolta firme (319 in una sola settimana) e la realizzazione della pagina Facebook “In difesa del Parco della Portella” (seguita da 337 persone).

In seguito alla dichiarazione pubblica della famiglia Castiglioni di voler donare un’area di sua proprietà nella zona cosiddetta delle “Cupette”, molti cittadini hanno iniziato a considerare quest’area come la più idonea per la costruzione del polo scolastico: un’area che si trova vicino
al centro storico, a ridosso di un grande parcheggio e alla fermata degli autobus.
L’ettaro di terreno che sarà donato è confinante con gli 8000 metri quadrati di proprietà comunale. Il problema dello “spazio insufficiente” sollevato dal Sindaco, secondo il quale occorrerebbero circa tre ettari per il nuovo polo scolastico, può essere facilmente superato con l’acquisizione di ulteriore terreno.

Alcune associazioni ambientaliste (Legambiente Marche, Italia Nostra sez. Macerata,Forum italiano dei movimenti per la Terra e il paesaggio, Forum Nazionale “Salviamo il Paesaggio–Difendiamo i Territori”) hanno appoggiato la battaglia con comunicati sul web,social e quotidiani locali.

Dall’Amministrazione comunale non si hanno informazioni. Le domande poste sui giornali o attraverso Facebook e le lettere inviate non hanno mai ricevuto risposte.
Sarebbe invece importante e corretto nei confronti della comunità cingolana aprire un confronto sull’argomento, valutare luoghi e/o scelte alternative e sviluppare un progetto sugli edifici che saranno lasciati liberi una volta costruito il polo scolastico.

Gli Istituti Superiori rappresentano un’importantissima risorsa per Cingoli, ma il Paesaggio, un Bene Comune non rinnovabile, rimane necessariamente un bene da tutelare ad ogni costo.

La nostra cittadina ha subìto fin troppi duri colpi; un’intera vallata (la valle del Rio) dalle grandi potenzialità ambientali e storico-archeologiche è stata devastata da cave di pietra; il teatro condominiale del XVIII secolo è stato “trasformato” in una modernissima sala consiliare; il citato “Parco della Portella” è stato già intaccato una decina di anni fa in seguito all’allargamento di un inutile parcheggio.
Non dobbiamo più permettere ulteriori scempi e devastazioni!

L’ autore è l’amministratore pagina Facebook “In difesa del Parco della Portella”