Egregio Ministro,
l’8 agosto del 2014 veniva pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il testo della Legge 110, dopo un
iter legislativo durato oltre un anno. Come ben saprà questa legge ha modificato il testo del Codice dei Beni Culturali inserendo l’articolo 9bis, che riconosce le professioni che si occupano del nostro Patrimonio culturale.
La legge prevede, tra le altre cose, l’emanazione da parte del suo Dicastero di un Decreto attuativo che dovrà regolamentare e definire i profili professionali di archeologi, demoetnoantropologi, archivisti, bibliotecari, antropologi fisici, restauratori di beni culturali e collaboratori restauratori di beni culturali, esperti di diagnostica e di scienze e tecnologia applicate ai beni culturali e storici dell’arte.
Il testo di questo decreto è stato redatto da una commissione ministeriale che ha coinvolto, in fase di stesura, tutte le realtà associative, sindacali e datoriali del settore realizzando così quel percorso di ascolto e condivisione che Lei ha affermato di voler intraprendere nella gestione del Collegio Romano e che la stessa Legge 110/2014 prevedeva esplicitamente.
Oggi, dopo quattro anni, migliaia di professionisti sono ancora in attesa di quel decreto, pronto ormai da alcuni mesi, che attende solamente la Sua firma.
La Confederazione Italiana Archeologi Le chiede quindi di non far passare inutilmente e malauguratamente altro tempo e apporre oggi stesso la parola fine a questo iter, invertendo così la rotta, non solo per i professionisti in attesa di veder concretizzato questo riconoscimento atteso da sempre, ma anche per il nostro Patrimonio culturale che potrà essere gestito a valorizzato con la competenza di professionalità altamente specializzate.
Le chiediamo inoltre di volerci accordare un incontro per portare alla Sua attenzione le problematiche quotidiane che gli archeologi italiani affrontano nello svolgimento del proprio compito, che sempre più spesso, da decenni, si affianca a quello dei colleghi dipendenti del suo Ministero.
Certi che non perderà l’occasione per dare dignità alle migliaia di professionisti che attendo questo decreto le porgiamo i nostri saluti augurandoLe buon lavoro per il bene dei nostri Beni Culturali.
Roma, 8 agosto 2018
CONFEDERAZIONE ITALIANA ARCHEOLOGI