L’allarme per la fontana di Bernini lanciato da turisti e vigili

A rilento il nuovo appalto di manutenzione

Melma e acqua salmastra nella vasca della fontana della Barcaccia. Questa

volta la responsabilità non è di tifosi incontenibili o di turisti distratti. Piuttosto della mancanza di manutenzione. A dare l’allerta sulle condizioni del monumento di Pietro e Gian Lorenzo Bernini ai piedi della scalinata di Trinità dei Monti, sono stati i caschi bianchi di piazza di Spagna quando ieri mattina hanno notato alghe e melma sul fondale. Un avviso che era stato già comunicato sabato ai responsabili della Sovrintendenza e del Comune dai turisti. Rimasto, a quanto pare, anch’esso inascoltato.

Eppure il restyling del monumento nel 2014 era costato 200 mila euro, finanziato con un bando della Sovrintendenza con la concessione di spazi pubblicitari e vinto dalla Urban vision. Pochi mesi dopo il taglio del nastro – era il febbraio 2015 – gli hooligan olandesi la devastarono al fischio finale della partita di Europa League all’Olimpico contro la Roma: gli ultrà del Feyenoord la usarono come bersaglio di bottiglie e le immagini dello sfregio fecero il giro del mondo. I danni furono valutati per un totale di 300mila euro. Ma, dopo gli interventi, la vasca nel salotto della capitale era tornata al suo splendore.

Fino alla scorsa estate quando Roberto Wirth, proprietario dell’hotel Hassler a Trinità dei Monti, ha lanciato l’allarme decoro. Di fronte alle foto di turisti che bivaccavano sulla grandinata e sulla fontana, aveva avanzato la richiesta di una recinzione per proteggere il monumento.

L’attenzione è rimasta alta per tutta l’estate anche sulle altre fontane simbolo della capitale prese d’assalto dai turisti che, non curanti dei divieti, le hanno utilizzate come piscine per bagni e tuffi improvvisati. Ma “la melma e le alghe non hanno nulla a che fare con sfregi o turisti indisciplinati. Il perimetro è pulito”, spiegano gli agenti addetti alla sicurezza.

Sul portale del Campidoglio, a proposito dell’appalto per i lavori di pulizia e manutenzione delle fontane artistiche e monumentali (per il periodo di aprile 2018-31 dicembre 2019), si legge che ” la prima seduta convocata per il 19 marzo è rinviata a data da stabilire”. L’appalto biennale è infatti scaduto lo scorso 31 dicembre. A marzo, dunque  è stata pubblicata la gara da un milione di euro per il nuovo affidamento. Come conferma una seconda nota che annuncia ” la seduta pubblica del seggio di gara per l’apertura dell’offerta economica presso il Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana avrà luogo il 20 aprile”.

Non resta perciò che attendere la chiusura della gara, che il Campidoglio sbrogli la complicata matassa burocratica sull’appalto e la Sovrintendenza avvii i lavori.

 

http://roma.repubblica.it/cronaca/2018/05/22/news/roma_scaduto_il_bando_della_pulizia_la_barcaccia_invasa_da_melma_e_alghe-197083830/