Dunque abbiamo capito come si fa. Una volta si usavano a pretesto i conventi e le suorine, gli istituti religiosi: si costruiva allo sprofondo dell’agro romano, nei latifondi che ancora non avevano i valori fondiari che i proprietari delle aree avrebbero voluto.

Quelle opere, quegli “avamposti” erano il saldamento, il collegamento, il pretesto per dire: anche quella (che non c’è) è città, pagatemi il dovuto.
Oggi i tempi sono cambiati, la società è secolarizzata e i nuovi templi sono gli “idola tribus” dello sport e dell’intrattenimento di massa: gli stadi del calcio.

Allora cosa può insegnare a tutti i nuovi speculatori 2.0 la vicenda grottesca di Tor di Valle?

1) Prendere una grande banca come “stakeholder” e partner finanziario. Difficile dire di no ad una banca.

2) Utilizzare come “prestanome” o come soci di minoranza imprenditori di nazionalità possibilmente straniera; meglio se appartenti all’area NATO.

3) Spararla grossa, enorme: non importa quanto. Milioni di metri cubi, grattacieli, ospedali…tanto poi, qualsiasi mediazione al ribasso dovrà comunque partire dalle proposte (indecenti) dei proponenti.

4) Spendere molto per il progetto architettonico, renderings grafici, simulazioni 3D, comunicazione: valgono molto più di ogni parola, appello, etc. Si vive nella in-civiltà delle immagini e dell’emotività.

5) Assicurarsi, cosa fondamentale, l’alleanza di giornali, gruppi di comunicazione, “influencers” etc. Ci sono i “service” a pagamento e molto altro. È una parte importante del budget da non sottovalutare per il raggiungimento dello scopo.

6) Costituire comitati “ad hoc”, associazioni, quote da destinare a “benefattori” e ad “utilità sociale”.

7) Prendere contatti con movimenti politici carismatici e condizionabili (possibilmente esclusi dal finanziamento pubblico dei partiti) ma soprattutto con gli apicali di questi ultimi. Tirate i fili del capo dei “burattini” e controllerete tutti gli altri, senza problemi e ulteriore dispendio di risorse.

8) Rifarsi all’antica pratica del commercio: piangere, sempre. Fare le vittime ma sempre pronti alla minaccia. Legate il vostro business ai vagoni dell’interesse pubblico, dell’economia nazionale, della politica estera, delle sorti della galassia etc. Più grande e potente sarà il treno a cui aggancerete il vostro affare e più avrete possibilità di andare lontano.

9) Aspetto fondamentale: assicurarsi le prestazioni di grandi e competenti studi legali. Gli avvocati e i dirigenti della pubblica amministrazione sono “eredità” politiche lasciate dalle amministrazioni precedenti. Per questi vale il punto 5.

10) Il vostro “business” è ora pronto per essere realizzato. Ricordate bene: In Italia, l’unica “legge” che sia sempre stata inderogabile è quella del “fatto compiuto”.

25 Febbraio 2017