I luoghi della battaglia di Montecassino, una delle più lunghe e sanguinose per liberare l’Italia dal nazifascismo, sono ritenuti “meritevoli della più rigorosa tutela e conservazione”

dalla Soprintendenza regionale ai Beni culturali. Essa ha avviato nei giorni scorsi la procedura per un generale vincolo paesaggistico nei Comuni di Cassino, Terelle e Villa Santa Lucia. Si può ben parlare di una prima grande vittoria di quanti a Cassino, in Italia, ma pure all’estero (qui combatterono militari di 20 Paesi) hanno reclamato la tutela più completa della zona sotto l’antichissima Abbazia, dove nel gennaio-maggio 1944, caddero migliaia di militari e di civili.
Nel dicembre 2015 il nuovo Abate aveva infatti concesso per trent’anni 360 ettari dell’Albaneta per usi turistico-commerciali ad un privato. Il quale aveva debuttato con un mediocre Villaggio di Natale, a pagamento, là dove sorge il sacrario dei polacchi del generale Anders. Immediate le proteste di comitati locali e nazionali, del sindaco Giuseppe Golini Petrarcone, dell’ambasciata polacca. L’Abbazia e il concessionario privato resistettero. A quel punto, sospese le licenze di mescita, il Comune e le associazioni si rivolsero al MiBACT per una tutela certa e definitiva di quei luoghi. E il soprintendente Agostino Bureca ha risposto nel giro di pochi mesi: “qualsiasi intervento sugli immobili in questione dovrà ottenere la preventiva autorizzazione della Soprintendenza del Lazio”.
Lo Stato italiano riconosce “interessi culturali ad imperitura memoria di quanti, combattendo valorosamente, si sacrificarono per un ideale comune di libertà (…) meritevoli della più rigorosa tutela e conservazione per un pubblico interesse”. Ora si può pensare ad un grande Parco Internazionale della Pace. Grazie alla Soprintendenza – organo tecnico-scientifico che il governo vorrebbe depotenziare e sottomettere ai Prefetti – intervenuta con tempestività, chiarezza e coraggio a difesa di beni di tutti. Il Belpaese si salva solo così.
Vittorio Emiliani
“Corriere della Sera” pagine romane, 17.6.16